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X Convegno MePAIE - 27 Novembre 2020

COVID-19: Cos’è realmente cambiato nel mondo degli acquisti pubblici?

Ore 10:00 – 13:00 – In STREAMING 

Da più di un decennio si sono affermati modelli economici che consentissero il contenimento della spesa pubblica in particolare quella sanitaria, modulati nel tempo in varie forme: centralizzazione della domanda (prima solo nazionale, poi nazionale e regionale), tagli lineari, riorganizzazione aziendale, esternalizzazione sempre più spinta, aumento del peso del privato, definanziamento.  I risultati di questa impostazione sono stati interpretati in modo diverso dai vari attori pur partendo dagli stessi dati. La ricaduta è stata importante sia sull’organizzazione dell’assistenza sanitaria, sia sull’organizzazione dell’offerta, con ricadute inevitabili sul sistema imprese.

Poi è arrivata la pandemia!

Protocollo d’intesa - Agenzia Dogane e Monopoli​

Il direttore generale dell’Agenzia Dogane e Monopoli, Marcello Minenna, e il presidente della Federazione Nazionale Fornitori Ospedalieri di Beni e Servizi (Fifo-Confcommercio), Massimo Riem, hanno firmato un protocollo d’intesa finalizzato a facilitare l’approvvigionamento di materiale sanitario destinato ai soggetti che operano nel SSN. L’obiettivo del protocollo è quello di semplificare, razionalizzare ed efficientare la filiera di distribuzione delle forniture ospedaliere, assicurando che anche in un periodo emergenziale come quello attuale vi siano a disposizione congrue scorte idonee a coprire le esigenze di approvvigionamento degli ospedali, evitando al contempo che, da un lato, la gestione di tali scorte e, dall’altro, le carenze di materiali che si avrebbero in assenza delle stesse, possano alimentare pressioni speculative sui loro prezzi. Adm provvederà, tramite proprie direttive interne, a garantire che gli ordini effettuati in base al presente protocollo siano sdoganati con le procedure più celeri a disposizione fornendo la necessaria assistenza amministrativa.

Adnkronos - Dichiarazione del Presidente Riem

Roma, 30 apr. (Adnkronos) – ”La Federazione Italiana dei Fornitori Ospedalieri da oltre venti anni offre la propria competenza nel settore sanitario ed anche in questo delicato momento è sicuramente una risorsa importante da tenere in considerazione per l’approvvigionamento dei presidi medico-sanitari”. È quanto dichiara in una nota il presidente di Asfo Sanità Lazio e della F.I.F.O. Massimo Riem. ”Ci auguriamo quindi – prosegue la nota – di essere convocati dalla Regione Lazio per tamponare l’emergenza del reperimento delle mascherine ma anche per prevenire le future problematiche che riguarderanno l’approvvigionamento di guanti, camici chirurgici ed altro materiale dedicato alla nostra sanità”.

Appello alle aziende

Preso atto che le strutture ospedaliere risultano carenti di tutta una serie di dispositivi di protezione individuale, in particolare di maschere e mascherine FFP2, mascherine chirurgiche certificate, visiere di protezione, tute di protezione in TNT idrorepellenti, camici impermeabili in TNT idrorepellenti, occhiali protettivi, occhiali protettivi modello maschera, calzari e sovrascarpe, cuffie copricapo, soluzione idroalcolica, ci rivolgiamo a tutte le aziende che siano in grado di fornirli pregandoli di segnalarne la disponibilità e la relativa quantità alla Segreteria Associativa.

Misure per le imprese

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il provvedimento con il quale si mettono a disposizione delle Imprese Italiane, di qualunque tipologia e dimensioni, risorse per 400 miliardi di euro. Si tratta di garanzie statali al credito e sostegno all’export, che si aggiungono a quanto già messo in campo con i Decreti precedentemente assunti. Tra i principali passaggi del cosiddetto “Decreto Liquidità” sono previsti: l’accesso al credito, il sostegno alla liquidità e all’internazionalizzazione; le misure per garantire la continuità delle imprese; il rinvio degli adempimenti fiscali e tributari.

Chiarimenti per le Imprese
in materia di Credito/Imposte

Il DL sul credito approvato dal CdM il 6/4/c.a. in attesa di pubblicazione su GU, prevede lo spostamento dei versamenti IVA e delle ritenute dipendenti e professionisti, sospensioni per le rateizzazioni tributarie e prestiti con procedura agevolata.

  1. Lo spostamento al 16 giugno di tutti i versamenti IVA e ritenute dipendenti e professionisti, per società e professionisti con P.IVA che abbiano:
    a) per i soggetti che iniziato l'attività in data successiva al 31 marzo 2019;
    b) per i soggetti che hanno subito una diminuzione dei ricavi o dei compensi di almeno il 33 per cento nei mesi di marzo ed aprile 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

I versamenti dovranno essere effettuati o in unica soluzione a giugno oppure spalmate in cinque rate senza interessi.

  1. Rateizzazioni tributarie: sono sospesi tutti i versamenti in scadenza nel periodo dall'8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti dalle cartelle di pagamento, dagli avvisi di addebito e dagli avvisi di accertamento esecutivi affidati all'Agente della riscossione, che dovranno tuttavia essere effettuati entro il 30 giugno 2020. Sono differiti al 31 maggio 2020 i termini per il pagamento della rata della Rottamazione-ter, scaduta il 28 febbraio 2020 e quella del Saldo e stralcio in scadenza il 31 marzo 2020.

Per quanto riguarda le rateizzazioni in corso, il pagamento delle rate dei piani di dilazione in corso che scadono nel periodo dall'8 marzo al 31 maggio 2020, è sospeso ed è possibile pagare queste rate entro il 30 giugno 2020.

  1. Per i prestiti fino a 25 mila euro è prevista una procedura agevolata, senza istruttoria.

In questo caso la garanzia pubblica è completa, copre cioè il 100% del finanziamento.

Questi prestiti sono previsti per imprese e professionisti e l'importo comunque deve essere non superiore al 25% del fatturato del beneficiario dell'ultimo esercizio.

Si parla di prestiti a tasso zero o comunque estremamente basso e rimborsabili in un periodo di 6 anni con prima rata non prima di 18-24 mesi.

La modalità di richiesta dei prestiti saranno chiarite nei prossimi giorni a seguito dei regolamenti di attuazione.

DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23

“Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.” Entrata in vigore del provvedimento: 09/04/2020.

Criteri per la fornitura dei dispositivi di protezione.
Nota del Presidente Riem.

“Di recente ci siamo trovati ad assistere sgomenti al proliferare di società e gruppi di imprese sorte dal nulla che, sulla spinta indotta dalla situazione emergenziale, si sono candidate improvvidamente a risolvere come per incanto (pur non possedendo né le qualifiche necessarie, né una comprovata esperienza nel settore) i problemi dell’eccezionale domanda esplosa nel Ns. Paese sia per l’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale che per i dispositivi medici utili a fronteggiare la pandemia in atto.” É quanto dichiara in una nota Massimo Riem, presidente della F.I.F.O. Federazione Italiana Fornitori Ospedalieri – Confcommercio.

 

“Le Nostre Aziende, che vantano una forte vocazione territoriale – prosegue Riem – si sono poste al fianco dei presidi e delle strutture sanitarie locali, ma questo rapporto è stato ostacolato dalla presenza di alcune norme contenute in alcuni provvedimenti adottati nel corso dell’emergenza la cui ratio è evitare l’acquisto massivo a fini speculativi, con rivendita allo Stato o sul mercato dei dispositivi di protezione necessari a fronteggiare il Covid-19 ad un prezzo esorbitante. Chiediamo  che le Autorità preposte all’approvvigionamento del materiale COVID selezionino sulla base di procedure “snelle”, ma regolate da una serie di “criteri oggettivi” che diano garanzia di professionalità e di una comprovata esperienza nel settore.”